MUTUO ACQUISTO E RISTRUTTURAZIONE

Giugno 2023

Se non ci si può permettere l'acquisto di una casa nuova, è possibile optare per l'acquisto di una casa da ristrutturare: il vantaggio è un minore prezzo di mercato e una maggiore possibilità di personalizzare l'abitazione. Per l'acquisto e la ristrutturazione inoltre è possibile chiedere un mutuo: i mutui acquisto e ristrutturazione per la prima casa sono dei finanziamenti che in un'unica soluzione forniscono la liquidità sia per comprare casa sia per effettuare i lavori necessari. E con le detrazioni si possono avere ulteriori vantaggi. Scopriamo insieme come funziona il mutuo acquisto e ristrutturazione.
1. Mutuo acquisto e ristrutturazione prima casa: come funziona
2. Giovani under 36, il mutuo 2023 adatto a loro
3. Mutuo 100 acquisto e ristrutturazione: come si ottiene?
4. Mutuo acquisto e ristrutturazione in unica soluzione
5. Mutuo acquisto e ristrutturazione prima casa detrazione
6. Come richiedere un mutuo acquisto e ristrutturazione
7. Meglio un mutuo casa o i mutui casa più ristrutturazione?
8. Mutuo acquisto e ristrutturazione seconda casa
9. Quanto costa il notaio per un mutuo acquisto e ristrutturazione
Mutuo acquisto e ristrutturazione prima casa: come funziona
Il mutuo acquisto e ristrutturazione è un tipo di mutuo che, con un unico finanziamento, ti dà la liquidità per comprare una casa da ristrutturare e per effettuare le opere necessarie a renderla la casa dei tuoi sogni. Il tasso di interesse di un mutuo ristrutturazione, come sempre, può essere fisso o variabile.
Ma come funzionano i mutui acquisto e ristrutturazione? Questo mutuo è sostanzialmente diviso in due parti: una quota destinata all'acquisto della prima casa, l'altra destinata al pagamento dei lavori. La prima parte viene calcolata sulla base del valore dell'immobile, mentre il calcolo della seconda parte si basa sul preventivo dei lavori.
L'erogazione del prestito avviene in varie fasi: al momento dell'acquisto e in base allo stato di avanzamento lavori.
Giovani under 36, il mutuo 2023 adatto a loro
Il mutuo per acquisto e ristrutturazione della prima casa per i giovani è una soluzione che ha un occhio di riguardo per la clientela under 35 che intende acquistare un immobile da ristrutturare. La durata del mutuo può variare a seconda della banca e delle condizioni specifiche dell'operazione, ma di solito si aggira intorno ai 20-30 anni.
In Italia, tra le principali banche italiane che offrono questo tipo di finanziamento, ci sono:
• Intesa Sanpaolo
• Unicredit
• Banco BPM
• BNL Gruppo BNP Paribas
• Banca Monte dei Paschi di Siena
• UBI Banca
• Banca Popolare di Bari
• Banca Popolare di Sondrio
Ogni banca ha le sue condizioni e requisiti specifici per l'accesso al mutuo per acquisto e ristrutturazione della prima casa per i giovani. Solitamente, per accedere a questo tipo di finanziamento è necessario essere sotto i 35 anni, non avere già un'abitazione di proprietà e presentare un progetto di ristrutturazione dettagliato.
Mutuo 100 acquisto e ristrutturazione: come si ottiene?
Il mutuo per l'acquisto e la ristrutturazione al 100% permette di finanziare sia l'acquisto dell'immobile che la ristrutturazione, coprendo l'intero importo necessario per l'operazione. In questo modo, non è necessario avere una somma di denaro disponibile per l'acquisto dell'immobile e poi richiedere un ulteriore prestito per la ristrutturazione.
Tuttavia, i mutui al 100% per l'acquisto e la ristrutturazione sono solitamente difficili da ottenere, perché richiedono una solvibilità finanziaria molto elevata e presentano un alto rischio per la banca che eroga il prestito.
In Italia, alcune banche offrono mutui per l'acquisto e la ristrutturazione al 100%, ma solitamente queste offerte sono riservate a clienti che hanno un reddito elevato e una posizione lavorativa stabile. Inoltre, le condizioni del mutuo possono essere più gravose rispetto a quelle di un mutuo tradizionale, con tassi di interesse più elevati e garanzie più rigide.
Mutuo acquisto e ristrutturazione in unica soluzione
Il mutuo acquisto e ristrutturazione può essere richiesto per un LTV (valore del prestito rispetto al valore dell'immobile) fino all'80 per cento del totale del valore di mercato della casa dopo la ristrutturazione. Per interventi non eccessivamente onerosi, l'erogazione può avvenire anche in un'unica soluzione. Questo avviene per evitare che l'importo del mutuo diventi troppo oneroso per il mutuatario, ragione per cui, in caso di interventi importanti, l'erogazione avviene in diverse tranche. I lavori vanno terminati entro 18 mesi, che coincidono con le tempistiche di erogazione del mutuo.

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Mutuo acquisto e ristrutturazione prima casa detrazione
Il mutuo acquisto e ristrutturazione consente anche delle detrazioni fiscali. Se si tratta di un finanziamento per la prima casa, è infatti possibile, come sempre, la detrazione degli interessi passivi e degli oneri nella misura del 19 per cento, che vanno ripartite secondo la quota di mutuo destinata all'acquisto e al finanziamento dei lavori. La ristrutturazione può inoltre godere degli incentivi governativi quali il bonus ristrutturazione, che consente la detrazione della metà delle spese destinate agli interventi. Per godere delle detrazioni, il mutui deve essere stato stipulato nei sei mesi precedenti all'inizio dei lavori o entro 18 mesi dal loro avvio. L'immobile andrà adibito a prima casa entro sei mesi dalla fine dei lavori.
Come richiedere un mutuo acquisto e ristrutturazione
Per richiedere un mutuo per acquisto e ristrutturazione, alla normale documentazione finalizzata all’erogazione del finanziamento, vanno aggiunti diversi documenti a seconda che si tratti di:
• Manutenzione ordinaria di edifici esistenti (ad esempio per riparare parti limitate dell’immobile): in questo caso occorre presentare in banca il preventivo di spesa fornito dall’impresa coinvolta.
• Manutenzione straordinaria: per gli interventi sulla struttura dell’edificio serve presentare sia il preventivo che il progetto, nonché la DIA o la SCIA.
• Ristrutturazione con grandi opere: per interventi che modificano la pianta dell’edificio (ampliamenti ecc) serve una concessione edilizia con versamento di un contributo. Entrambe le documentazioni vanno aggiunte alla richiesta di mutuo in banca.
In generale occorre presentare
• la visura catastale;
• il certificato di agibilità;
• la valutazione immobile da parte di un perito;
• il progetto lavori;
• il preventivo del costo dei lavori.
Meglio un mutuo casa o i mutui casa più ristrutturazione?
Stipulare un mutuo acquisto e ristrutturazione può risultare una opzione migliore rispetto al chiedere prima un mutuo per acquisto e successivamente un finanziamento per ristrutturare casa. Ecco i principali vantaggi (che ovviamente variano caso per caso):
• tassi di interesse: può essere meglio chiedere lo stesso tasso per entrambi i finanziamenti visto che chiederli in momenti diversi potrebbe implicare un aumento dei tassi di interesse per uno dei due.
• tempistiche: un mutuo casa più ristrutturazione fa certamente risparmiare tempo nell'ottenimento della liquidità.
• costi delle pratiche: si risparmiano i costi per l'apertura di due diverse pratiche di mutuo.
Mutuo acquisto e ristrutturazione seconda casa
Il mutuo per acquisto e ristrutturazione può servire anche per una seconda casa. Anche in questo caso è un finanziamento che consente di ottenere un prestito per acquistare un immobile da ristrutturare, per poi utilizzarlo come seconda casa.
Questa tipologia di mutuo è offerta dalle banche e dagli istituti di credito, ma le condizioni di finanziamento possono essere diverse rispetto a quelle di un mutuo per la prima casa. In genere, le banche concedono mutui per l'acquisto e la ristrutturazione di una seconda casa a tassi di interesse più alti rispetto ai mutui per la prima casa e con una percentuale di finanziamento inferiore.
Quanto costa il notaio per un mutuo acquisto e ristrutturazione
Il costo del notaio per un mutuo di acquisto e ristrutturazione dipende da diversi fattori, come ad esempio la tipologia di contratto di mutuo, il valore dell'immobile, la regione in cui si trova l'immobile e la complessità delle operazioni di ristrutturazione.
In generale, il notaio per un mutuo di acquisto e ristrutturazione dovrebbe addebitare i seguenti costi:
• Costi notarili per la stipula del contratto di mutuo: questi costi includono la preparazione del contratto di mutuo, la registrazione del contratto presso l'Agenzia delle Entrate e la relativa imposta di registro. Solitamente, il costo di questi servizi varia tra il 2% e il 3% dell'importo del mutuo.
• Costi notarili per la ristrutturazione dell'immobile: se il mutuo prevede anche la ristrutturazione dell'immobile, il notaio potrebbe addebitare dei costi supplementari per la redazione del contratto di appalto, per la trascrizione delle autorizzazioni comunali e per la certificazione di conformità degli interventi. Il costo di questi servizi varia in base alla complessità delle operazioni di ristrutturazione.
• Costi notarili per l'ipoteca: se il mutuo prevede la costituzione di un'ipoteca sull'immobile, il notaio potrebbe addebitare dei costi supplementari per la trascrizione dell'ipoteca presso il Catasto. Il costo di questi servizi varia in base al valore dell'immobile.
In ogni caso, è importante chiedere un preventivo dettagliato al notaio prima di procedere con la stipula del contratto di mutuo per evitare sorprese in fase di pagamento dei costi notarili. Inoltre, è possibile negoziare i costi notarili con il professionista in base alla complessità dell'operazione e alla posizione dell'immobile.