Super green pass lavoro o obbligo vaccinale

Gennaio 2022

Obbligo vaccinale per i lavoratori o super green pass al lavoro (che di fatto è un obbligo mascherato). Sono queste le ipotesi in campo su cui il governo deciderà con ogni probabilità mercoledì 5 gennaio, giorno in cui è prevista la prossima riunione del Consiglio dei Ministri.

La prossima mossa del governo ha lo scopo di mitigare lo "tsunami" di nuovi contagi dovuti alla variante omicron. Non a caso sono oltre un milione gli italiani attualmente positivi e ancora 2,5 milioni gli italiani over 12 non ancora vaccinati.

Le strade da percorrere sono essenzialmente due: l'obbligo vaccinale per tutti i lavoratori (siano essi pubblici o privati) o il super green pass al lavoro che di fatto sono la stessa cosa, considerando che il super green pass si ottiene solo con il vaccino e non è sufficiente, come nel caso del green pass base, il tampone negativo. Il mondo del lavoro è ad oggi l'unico comparto dove è ammesso il green pass base, considerando che dal 10 gennaio, come previsto dal decreto approvato il 29 dicembre 2021, entreranno in vigore le nuove regole per l'estensione del super green pass.

Sull'estensione del super green pass a lavoro il governo può contare sull'appoggio di molti governatori e dei sindacati. Contrarie però alcune delle forze politiche della maggioranza, come Lega e M5S. La preoccupazione è che l'estensione del super green pass possa mettere in difficoltà alcuni settori produttivi dove i non vaccinati non sono pochi.

Obbligo vaccinale lavoratori pubblici
Un primo step verso il vaccino obbligatorio per tutti i lavoratori (sebbene mascherato da super green pass) potrebbe essere l'introduzione del vaccino obbligatorio solo per i dipendenti pubblici. Ad oggi l'obbligo vale per i professori e le forze pubbliche.

La questione più spinosa riguarda gli indennizzi. La legge 2010 del 1992 infatti disciplina la materia degli indennizzi per i soggetti che sono stati "danneggiati in maniera irriversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati". Resta da capire se questa legge si applica anche al vaccino covid per cui esiste un obbligo mascherato più che esplicito

Scuola quarantena covid
In previsione del rientro a scuola per milioni di studenti si considera anche la questione della quarantena covid in caso di studenti positivi. L'ipotesi più accreditata è quella di prevedere, nel caso di due positivi, un'autosoverglianza di cinque giorni e un tampone a 10 giorni per i vaccinati, mentre per i non vaccinati la quarantena di 10 giorni con Dad. Con tre contagi, sarà competenza delle ASL valutare le misure più appropriate.